Istituto Comprensivo Don Milani

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Indirizzo Musicale

 

“Imparare a stare in un coro, in una banda, in un’orchestra, significa imparare a stare in una società dove l’armonia nasce dalla differenza, dal contrappunto, dove il merito vince sul privilegio e il vantaggio di tutti coincide con il vantaggio dei singoli" (Riccardo Muti)

 

La storia

Nell'anno scolastico 2005-'06, presso la sede dell’I.C. “ Don Milani “ di Paternò , nasce un corso ad indirizzo musicale

Perchè?

l Collegio dei Docenti, convinto dell’importanza che il  linguaggio musicale ha nella formazione del preadolescente e nella crescita culturale del cittadino e ritenendo che lo studio di uno strumento musicale si possa prestare anche alla scoperta di “talenti” artistici e ad un orientamento consapevole, decise di chiedere l'istituzione del corso ad indirizzo musicale. Gli strumenti scelti furono:chitarra, percussioni,  violino e pianoforte.
Fu subito un successo: da subito un Boom di richieste!

Notizie sul Corso ad Indirizzo Musicale

L’insegnamento di uno strumento musicale nella scuola media prende il via in forma di sperimentazione in tutto il territorio italiano, negli ultimi anni '70.
Il primo decreto ministeriale del 1979 e il secondo del 13 febbraio 1996, sono i primi due passi che sanciscono e regolamentano lo studio di uno strumento musicale nella scuola media, e permettono l’apertura di nuovi corsi in via sperimentale.
Con la Legge n.124 del 3 maggio 1999 vengono ricondotti ad ordinamento i corsi ad indirizzo musicale, facendo così diventare l’insegnamento di strumento nella scuola media una materia curriculare.
Ai sensi del D.M. 6 agosto 1999 n. 201, inoltre, viene istituita la classe di concorso di strumento musicale nella scuola media (A077).
Le caratteristiche dell'Indirizzo musicale sono delineate nel già citato D.M. 6 agosto 1999 n. 201 di cui riportiamo, per chiarezza, i punti salienti:

Art. 2
Le classi in cui viene impartito l'insegnamento di strumento musicale sono formate secondo i criteri generali dettati per la formazione delle classi, previa apposita prova orientativo-attitudinale predisposta dalla scuola per gli alunni che all'atto dell'iscrizione abbiano manifestato la volontà di frequentare i corsi.
Gli alunni di ciascuna classe vengono ripartiti in quattro gruppi per l'insegnamento di quattro e diversi strumenti musicali.
Art. 3
Le ore di insegnamento sono destinate alla pratica strumentale individuale e/o per piccoli gruppi anche variabili nel corso dell'anno, all'ascolto partecipativo, alle attività di musica di insieme, nonché alla teoria e lettura della musica: quest'ultimo insegnamento - un'ora settimanale per classe - può essere impartito anche per gruppi strumentali.

Come si noterà vari sono gli elementi caratterizzanti su cui ci si è dovuti soffermare in sede organizzativa. Innanzitutto il nodo della formazione delle classi, che nella nostra scuola, come si può evincere anche dal POF, segue regole ben precise, volte a permettere la formazione di gruppi-classe eterogenei ed evitare problematicità derivanti dalla costituzione stessa del gruppo. Condizione imprescindibile posta dal Collegio docenti in sede di approvazione per l'attivazione dell'indirizzo musicale è stata la distribuzione, degli alunni iscritti, su tutte le costituende classi prime, allo scopo di evitare qualsiasi forma di sbilanciamento nella loro formazione. Quindi la Classe Prima ad indirizzo musicale che, di anno in anno, si va a formare è tale solo dal punto di vista organizzativo essendo i suoi componenti in realtà appartenenti a tutte le classi prime della sede  dell’I.C. “ Don Milani “ di Paternò .

Come si accede al Corso?

Tutti coloro che al momento dell'iscrizione fanno richiesta di poter frequentare il corso, dovranno, in seguito, sostenere un test orientativo-attitudinale basato su prove che accerteranno il senso ritmico, la capacita' di discriminazione sonora e l'intonazione. La commissione redigerà una graduatoria di merito in base alla quale verranno scelti e assegnati  gli alunni alle classi tenendo conto delle preferenze epresse per la scelta dello strumento, fino ad esaurimento dei posti disponibili. Raramente si assegna uno strumento che non è stato scelto dal candidato.

Riflessioni per i genitori

Lo studio di uno strumento musicale, accanto alle valenze culturali e di arricchimento della personalità del ragazzo, richiede, per contro, un impegno intenso e costante, perché possa portare ad apprezzabili risultati. Anche questo, del resto, può e deve essere considerato tra gli aspetti formativi di questo percorso. Ma non può essere ignorato o sottovalutato al momento dell'iscrizione. In altre parole, se è fondamentale, come per ogni altro percorso formativo, il sostegno della famiglia, questo e le aspettative che essa nutre non possono sostituirsi alle motivazioni dei ragazzi.

E' altresì naturale che in una fase di crescita ed evoluzione della personalità quale è quella che coincide col periodo della Scuola secondaria, si modifichino interessi ed aspirazioni dei ragazzi. Per tale motivo, in controtendenza a quanto avviene in altre analoghe realtà, il nostro Istituto ha previsto la possibilità, per gli alunni di prima media e solo nel primo periodo dell'anno, di recesso dalla scelta effettuata.

Trattandosi di disciplina curricolare a tutti gli effetti, con valutazione quadrimestrale che compare, insieme a quella delle altre discipline, sui documenti di valutazione ministeriali e con specifica prova in sede di Esame di Licenza Media.

 

 

 

 

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